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Parte 3 · Lezione 10 di 25 · Gratis

Teoria dei giochi nel poker: strategia ottimale ed exploitativa

La maggior parte dei giocatori che incontri si può leggere e battere. Questa lezione parla di quello che legge te. Ha osservato 50.000 delle tue mani; non vede le tue carte, ma sa esattamente quanto spesso bluffi. Chiamiamolo la nemesi. Cosa giochi contro un avversario che conosce la tua strategia?

La mano

Il river completa il colore. Il piatto è di 10 bb e agisci per primo. Metà delle volte hai un colore, che vince; l’altra metà un progetto di scala mancato, che perde contro qualsiasi cosa. La nemesi ha top pair, un bluff catcher: batte i tuoi progetti mancati e perde contro i tuoi colori.

Prima prevedi

Punti il piatto, 10 bb. Contro la nemesi, cosa rende di più?

  1. Non bluffare mai
  2. Bluffare sempre
  3. Rendono lo stesso
Mostra la risposta

Risposta: Rendono lo stesso

Non bluffare mai: lui folda contro ogni puntata, e i tuoi 10 colori su 20 mani vincono 10 bb ciascuno, 5 bb a mano. Bluffare sempre: lui chiama ogni puntata, quindi i colori vincono 20 bb e i progetti mancati perdono 10 bb: (10 × 20 − 10 × 10) ÷ 20 = 5 bb a mano.

I conti passo per passo

Bluffa solo con una parte dei tuoi progetti mancati, e lui ha due risposte. Bluffa con 2 dei tuoi 10 progetti mancati e lui folda tutto: (10 + 2) × 10 ÷ 20 = 6 bb a mano. Bluffa con 5 e qualcosa cambia: call e fold gli rendono esattamente lo stesso, quindi è indifferente, e tu guadagni 7,5 bb a mano qualunque cosa faccia. A quel punto un terzo delle tue puntate sono bluff, esattamente ciò che richiede il suo prezzo: chiama 10 bb per vincerne 20, quindi deve avere ragione 10 ÷ 30 = 33,3% delle volte.

Quando nessuno dei due giocatori può guadagnare cambiando la propria strategia, le due strategie formano un equilibrio: la strategia il cui caso peggiore è il migliore. Lo strumento che lo trova è l’indifferenza: far rendere lo stesso a ogni scelta dell’avversario. I giochi modello, piccole versioni del poker, rendono tutto questo esatto; le prossime lezioni li risolvono.

Formula

Equilibrio: ogni strategia è una risposta ottima all’altra. Puntata piatto: un bluff ogni due value bet, quindi i bluff sono puntata ÷ (piatto prima della puntata + 2 × puntata) = 1 ÷ 3 delle puntate

Verifica cosa hai capito

  1. All’equilibrio, quale quota delle tue puntate da metà piatto dovrebbe essere bluff?

    1. 25%
    2. 33%
    3. 50%
    Mostra la risposta

    Risposta: 25%

    Il suo call costa 0,5 per vincere 1,5, quindi richiede 0,5 ÷ (1,5 + 0,5) = 25%: fai in modo che un quarto delle tue puntate siano bluff, un bluff ogni tre value bet.

  2. Contro una calling station che chiama ogni puntata, quanto spesso dovresti bluffare al river?

    1. Mai
    2. Un terzo delle tue puntate, come all’equilibrio
    3. Con ogni progetto mancato
    Mostra la risposta

    Risposta: Mai

    Ogni bluff viene chiamato e perde. Contro un leak noto, abbandona il bilanciamento: solo value bet.

L’app aggiunge uno strumento interattivo per questa lezione, il replay di una mano, la narrazione e domande di allenamento con numeri nuovi ogni volta.

Apri questa lezione nell’app

Questa lezione si basa su idee del capitolo 10 di The Mathematics of Poker di Bill Chen e Jerrod Ankenman (ConJelCo, 2006), spiegate con parole nostre; nulla è copiato dal libro. Poker Math Coach non è affiliato né approvato dagli autori o dall’editore.