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Modulo 7 · Lezione 36 di 39 · Gratis

VPIP, PFR e 3-bet nel poker: cosa significano

In 200 mani un giocatore mette fiche prima del flop 102 volte, ma rilancia solo in 18 di queste: un VPIP del 51% e un PFR del 9%. Gioca metà delle sue mani e con la maggior parte si limita a chiamare: sono i numeri della Calling station dell’app. Punta per valore con le tue mani buone e non bluffarlo mai. Due numeri, e dopo un paio di centinaia di mani hai già una buona prima lettura su come giocare contro di lui.

La mano

Sei avversari, sei stili. Dopo qualche centinaio di mani, tre numeri li distinguono: quanto spesso ciascuno gioca una mano, quanto spesso la rilancia e quanto spesso rilancia un rilancio.

Prima prevedi

Un giocatore ha un VPIP del 21% e un PFR del 17%. Quale stile gli si addice di più?

  1. Calling station
  2. Tight-aggressive
  3. Maniac
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Risposta: Tight-aggressive

Gioca circa una mano su cinque, quindi è tight, e rilancia 17 mani su ogni 21 che gioca, quindi è aggressivo. I bot Tight-aggressive dell’app misurano 21% e 17%.

I conti passo per passo

Ogni statistica è un conteggio diviso per le occasioni. Il VPIP conta le mani in cui ha messo fiche per scelta, con un call o un rilancio (mettere un buio non conta): 102 ÷ 200 = 51%. Il PFR conta le mani che ha rilanciato prima del flop: 18 ÷ 200 = 9%. La differenza, 51 − 9 = 42 punti, sono le mani in cui ha solo chiamato. Il 3-bet conta i suoi controrilanci rispetto alle volte in cui un giocatore aveva rilanciato prima di lui: 3 controrilanci in 100 occasioni fanno il 3%. I bot dell’app, misurati su un milione di mani, vanno dal Nit, che gioca il 13% delle mani, al Maniac, che ne gioca il 54%; la Calling station ne gioca quasi altrettante, ma rilancia il 9% delle mani, dove il Maniac ne rilancia il 41%.

Una statistica vale quanto il suo campione. Dopo 100 mani un VPIP del 25% potrebbe in realtà essere ovunque tra circa il 17% e il 33%, e dopo 500 mani tra circa il 21% e il 29%. Le occasioni di 3-bet arrivano solo quando qualcuno ha rilanciato prima di lui, circa 2 mani su 5 ai tavoli da sei giocatori dell’app, quindi il numero del 3-bet richiede diverse centinaia di mani prima di voler dire molto. La lezione sui dati del percorso The Mathematics of Poker mostra come si calcolano questi margini di errore; fino ad allora, considera una statistica come una prima ipotesi e continua a osservare.

Formula

VPIP = mani giocate per scelta ÷ mani ricevute; PFR = mani rilanciate ÷ mani ricevute; 3-bet = controrilanci ÷ occasioni: 102 ÷ 200 = 51%

Verifica cosa hai capito

  1. In 300 mani un giocatore ha messo fiche per scelta 84 volte. Qual è il suo VPIP, in %?

    Mostra la risposta

    Risposta: 28%

    84 ÷ 300 = 28%.

  2. VPIP 13% e PFR 10%, dopo 2.000 mani. Che stile ha?

    1. Nit
    2. Loose-aggressive
    3. Calling station
    Mostra la risposta

    Risposta: Nit

    Gioca solo circa una mano su otto e ne rilancia la maggior parte: il Nit dell’app misura 13% e 10%. I bot Loose-aggressive giocano il 36% delle mani e la Calling station il 51%.

  3. Dopo 40 mani un giocatore ha un VPIP del 30%. Cosa puoi dire?

    1. È sicuramente un giocatore loose
    2. Ancora poco: 40 mani lasciano un intervallo ampio intorno al 30%
    3. È sicuramente un giocatore tight
    Mostra la risposta

    Risposta: Ancora poco: 40 mani lasciano un intervallo ampio intorno al 30%

    1,96 × √(0,3 × 0,7 ÷ 40) ≈ 0,14, quindi il suo VPIP reale potrebbe essere ovunque tra circa il 16% e il 44%: tight, nella media o loose.

L’app aggiunge uno strumento interattivo per questa lezione, il replay di una mano, la narrazione e domande di allenamento con numeri nuovi ogni volta.

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